ROMA – E’ sempre più raro mangiare una pasta prodotta in Italia. E non è solo una questione di qualità, ma anche di proteine contenute in percentuale. La pasta prodotta con semola 100% italiana sembra essere una rarità ma, come spiega Il Fatto Alimentare, può essere trovata in tutto il Paese e a prezzi decisamente più contenuti di quello che si pensi.
Sul sito gli autori dell’articolo precisano che i supermercati tendono a penalizzare le marche produttrici di pasta 100% italiana, preferendo la quantità alla qualità. L’unica marca commerciale ampiamente diffusa in tutta Italia ad usare una semola più pregiata è la Voiello.
Non è però l’unica marca a farlo in tutto il paese, ecco la lista completa: