Pastore ucciso a Roma: soldi non dati il movente

ROMA – Il romeno fermato avrebbe ucciso il pastore perche' non gli era stato pagato il servizio di tosatura di alcune pecore. E' quanto si apprende dagli inquirenti.

Alla base del delitto, dunque, ci sarebbe una questione di soldi: l'indagato voleva dare una lezione al pastore per i soldi che non gli aveva dato per la tosatura di alcune pecore. Gli inquirenti hanno disposto il sequestro della roulotte dove abitava la vittima e la baracca in cui alloggiava il fermato.

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Alessandro Avico