Patente A e B, unico esame di teoria dal 19 gennaio

ROMA – Hai la patente B e vuoi prendere la A? Con le nuove regole europee entrate in vigore il 19 gennaio 2013 non dovrai ripetere l’esame di teoria. Il Sole 24 Ore spiega che l’esame non sarà necessario se si resta nell’ambito dei mezzi leggeri quali moto, auto e autocarri di peso complessivo inferiore alle 3,5 tonnellate.

L’esame di teoria sarà dunque destinato a cambiare: tra le nozioni da studiare saranno inserite anche quelle relative alla guida con rimorchio, anche se il candidato non è interessato a conseguire la patente BE. Le modalità invece rimarranno invariate: 40 quesiti vero-falso da risolvere in 30 minuti. Permessi al massimo 4 errori, poi scatta la bocciatura.

Il Sole 24 Ore spiega poi come cambia la situazione per chi vuole conseguire una patente A:

“Sul fronte della pratica, viene stabilito che i candidati con meno di 24 anni (età ora prevista per conseguire la patente A “piena”) che abbiano già conseguito il foglio rosa possono ottenere solo una A2, anche se tale foglio era stato rilasciato per la A. Ciò vale anche per le esercitazioni su strada, quindi la potenza non può superare i 35 kW e il rapporto potenza/peso gli 0,2 kW/kg”.

L’esame di pratica sarà svolto secondo i criteri fissati dalla Ue, che pone le caratteristiche del veicolo da utilizzare con potenza e cilindrata minima. La direzione generale della Motorizzazione del ministero ha poi sottolineato che tale esame non autorizza i patentati a guidare mezzi che siano superiori alle potenze e cilindrate stabilite dalla patente conseguita.

Le moto destinate alla prova pratica potranno avere sia il cavalletto laterale che quello centrale, mentre le auto potranno avere cambio manuale o automatico. Nel caso che l’esame venga svolto con mezzi dal cambio automatico, il neo patentato sarà abilitato a guidare solo veicoli con tale tipo di cambio.

Il Sole 24 Ore poi spiega l’esame pratico per le patenti A:

“Come già stabilito nel decreto per le patenti B, l’esame ha una prima fase preliminare (indossare il casco e controllare il veicolo), seguita da manovre da svolgere in aree chiuse (più articolate rispetto alle patenti B, perché sono quattro invece che una) e dal test di comportamento nel traffico, per il quale non sembra essere stata fissata una durata minima (per le patenti B è di 25 minuti)”.

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