MILANO, 10 GIU – Poteva servire per rilanciare l'immagine di una citta' finita in un'inchiesta sulla 'ndrangheta della Dia milanese che ha coinvolto personaggi molto noti. Il consiglio comunale di Pavia ha pero' bocciato la proposta avanzata dal Partito Democratico di concedere la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano. A favore hanno votato i sedici consiglieri dell'opposizione ma per attribuire il riconoscimento allo scrittore sarebbero stati necessari almeno 24 voti, i due terzi del consiglio comunale. Invece hanno votato contro gli otto leghisti, mentre si sono astenuti i dieci consiglieri del Pdl, compreso il sindaco Alessandro Cattaneo: ''Negli ultimi tempi – ha spiegato Cattaneo – dopo la sua partecipazione ad un programma televisivo, mi e' sembrato che abbia assunto un ruolo piu' politico: mi pare piu' un uomo di parte che, invece, di tutte le parti come dovrebbe essere chi si batte contro la mafia''. Nello scorso inverno erano state centinaia le persone che avevano seguito i suoi interventi all'universita' e in una libreria del centro storico, durante i quali aveva parlato anche dell'arresto di Carlo Chiriaco, ex-direttore sanitario dell'Asl di Pavia ed esponente del Pdl pavese, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e truffa elettorale. Assieme a lui, il 13 luglio del 2010, era finito in manette l'avvocato Pino Neri, noto professionista con studio in pieno centro, ritenuto l'uomo-ponte tra le cosche calabresi e l'organizzazione al nord e scarcerato sei mesi dopo per motivi di salute. Dura la reazione del Pd e il consigliere Antonio Sacchi, che aveva presentato la proposta, si e' detto ''stupefatto dell'atteggiamento del centrodestra'' che si e' ''trincerato dietro un alibi ideologico e strumentale''. Il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, l'ha definita ''un'offesa alla lotta contro tutte le mafie e la conferma che questa maggioranza combatte la criminalita' organizzata solo a parole. Dove sono Maroni e Alfano? Dal Pdl e dalla Lega arriva uno schiaffo a Saviano, al quale esprimiamo la nostra solidarieta', e a tutti i cittadini onesti''. Non e' la prima volta che un Comune lombardo nega la cittadinanza onoraria a Saviano e anche a Milano, dove pure gli venne concessa un anno fa dopo molte polemiche, in realta' non e' mai stata organizzata la cerimonia di conferimento ufficiale. Nel 2008 fu Loris Cereda, sindaco di Buccinasco, comune a 40 km da Pavia, ad abbandonare l'aula, facendo mancare il numero legale per la delibera sulla cittadinanza a Saviano. Lo stesso Cereda e' poi stato arrestato nello scorso marzo per presunte tangenti legate agli appalti per alcuni lavori pubblici.
