ROMA, 13 GIU – Il 'patto del casello' in funzione antileghista non e' stato ancora formalizzato, ma la base e' solida: no ai pedaggi sul Raccordo Anulare di Roma e sulla Roma Fiumicino, e guai a chi pensa di spostare dalla Capitale i ministeri. Due temi cari al Carroccio, due temi su cui il sindaco Gianni Alemanno, il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e la presidente della Regione Lazio Renata Polverini sono pronti a correre alle armi. E sara' ''un'unica battaglia, che cercheremo di combattere insieme''. Parola della governatrice, che giorni fa ha chiamato a raccolta i due 'colleghi' amministratori. E oggi tra i palazzi del potere laziale ci sono gia' stati i primi contatti telefonici, preludio di un incontro a tre atteso gia' nei prossimi giorni. E che potrebbe chiudersi con una presa di posizione forte. Innanzitutto politica.
Oggi lo ha ribadito il sindaco: ''Stiamo studiando – ha detto Alemanno – una serie di interventi che devono essere prima di tutto politici: dobbiamo richiamare il Pdl a un impegno costante in Parlamento per non far passare le due proposte''. Una 'diga' di targa romana sull'asse Montecitorio-Palazzo Madama per arginare gli affondi leghisti, nel nome della citta': ''Dobbiamo garantire un progetto complessivo che garantisca i diritti della Capitale, partendo dal centrodestra e aperto a tutti: tutto il Pdl deve garantire che il Governo continui a essere amico di Roma''.
L'iniziativa 'trasversale' piace anche a Zingaretti: ''Mi sembra un'idea felice – ha detto – e siamo totalmente disponibili. La collaborazione istituzionale e' giusta e necessaria e puo' costituire un valore aggiunto. Continuiamo cosi'. Il governo Berlusconi deve cambiare idea e tutti coloro che daranno una mano per raggiungere questo obiettivo sono i benvenuti''.
La posta in gioco, d'altronde, ha ricordato oggi Polverini, non e' da poco: ''Dobbiamo salvaguardare l'economia e il potere di acquisto dei nostri territori'', e non solo dei romani ma anche dei cittadini di tutte le province che ''usano il Gra per andare a lavorare'' e che dovranno avere ''lo stesso trattamento''.
Si', ma come si muoveranno i tre amministratori? Al di la' delle azioni politiche, resta in piedi l'idea, lanciata (''in tempi non sospetti'' ricordava oggi) da Renata Polverini, cioe' la regionalizzazione del Raccordo, o quantomeno ''la presa in carico della manutenzione''. Senza contare quelle azioni di 'disobbedienza civile' che ricorrono nel dibattito politico, e che in realta' nessuno smentisce.
Intanto il deputato Pd Michele Meta annuncia un odg alla Camera contro i pedaggi: ''Verificheremo li' la disponibilita' del Pdl annunciata da Alemanno''. E un'iniziativa di segno simile, ma sul versante ministeri, l'ha lanciata il gruppo Pd alla Regione Lazio: ''Polverini – la proposta del capogruppo Esterino Montino e del consigliere Enzo Foschi – firmi la mozione 216 con cui il Pd si schiera compatto contro la ridicola ipotesi leghista''.
