Un uomo di 74 anni ha patteggiato 22 mesi di condanna per aver commesso atti sessuali su una bambina di nove anni ma non sconterà la pena in carcere bensì in una parrocchia a cui è stato affidato e dove lavorerà per un anno in attività socialmente utili. Lo ha deciso il tribunale di Grosseto.
L’uomo è vicino di casa della vittima.
La vicenda è stata resa nota oggi da quotidiani locali: i fatti risalgono al giugno 2009 quando la bambina e l’anziano si ritrovarono da soli in una terrazza del palazzo dove vivono, una circostanza nella quale l’uomo avrebbe abbracciato la piccola palpeggiandole la zona del seno, dei glutei e infilandole poi una mano dentro le mutande, atteggiamento che sarebbe stato fotografato da un parente della piccola.
I genitori della bambina lo denunciarono.
Il giudice ha disposto la sospensione della pena a condizione che l’uomo presti servizio per un anno in lavori di pubblica utilità, individuando nell’assistenza e nel volontariato in una parrocchia della Maremma un modo idoneo per osservare tale obbligo. L’anziano supporterà il parroco nelle sue attività.
