TERAMO, 22 GIU – C'e' una sospettata nell'inchiesta sull'omicidio di Carmine De Luca, il pensionato ex imprenditore di 70 anni ucciso nella sua abitazione a Torricella Sicura (Teramo) con una quindicina di coltellate e il cui cadavere in avanzato stato di decomposizione era stato trovato almeno una settimana dopo il delitto.
Dalla scorsa notte i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Teramo hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria una cittadina dominicana, conoscente del De Luca, su si concentrano i sospetti di essere l'omicida. Che ci sia una mano femminile nell'assassinio, e' stato confermato dai rilievi effettuati dai carabinieri del Ris sulla scena del delitto: il codice genetico estratto dalle tracce di sangue trovate sul pavimento della cucina e non della vittima, appartengono a una donna. La dominicana di colore era nota quale frequentatrice dell'appartamento di De Luca, noto per intrattenersi spesso con amicizie femminili.
All'indomani del delitto la donna si era allontanata dalla provincia di Teramo e ieri e' stata rintracciata in Liguria dove e' stata fermata anche perche' senza documenti per il soggiorno in Italia. Nel pomeriggio da Roma sono attesi i risultati della comparazione del Dna della donna con quello delle tracce emetiche rinvenute sul luogo del delitto.
