PESCARA – Sarebbe un giovane di 29 anni di Pescara, Massimo Ciarelli, la persona ricercata per l'omicidio di Domenico Rigante (24 anni), il tifoso della squadra locale morto martedì sera nel capoluogo adriatico perchè confuso con il fratello gemello.
L'aggressione è avvenuta nell'abitazione di amici dove Rigante è stato raggiunto dal fratello gemello Antonio inseguito, secondo quanto emerso dagli accertamenti della polizia, da un gruppo di persone, una delle quali armata di pistola.
Prima dell'irruzione in casa, erano stati sparati alcuni colpi andati a vuoto. Una volta nell'abitazione, il gruppo di inseguitori ha con ogni probabilità confuso i fratelli ed ha sparato al fianco di Domenico, morto subito dopo il ricovero in ospedale.
La vittima, sottoposta a Daspo (divieto di assistere a manifestazioni sportive) era conosciuta dalle forze dell'ordine perchè coinvolta in indagini riguardanti una rapina e lo spaccio di droga. Anche l'inseguito, il fratello Antonio, ha dei precedenti penali. L'inchiesta sulla morte è coordinata dal Pm Salvatore Campochiaro. Gli investigatori ritengono che l'aggressione sia da ricondurre ad attriti tra un gruppo di ultras del Pescara ed alcuni nomadi locali per motivi estranei all'ambiente calcistico.
