PESCARA – Pescara da oggi puo' contare su una nuova ordinanza anti prostituzione che restera' in vigore sino al prossimo 31 ottobre. In quattro aree della citta', tra le 22 e le 7, saranno in vigore una serie di divieti – compreso quello di indossare abiti o assumere atteggiamenti che possano offendere la pubblica decenza – che se non osservati potranno costare da 25 a 500 euro. Illustrando la sua ordinanza, il sindaco, Luigi Albore Mascia (PdL) ha spiegato che e' stata elaborata sulla base dei principi di ''contingibilita''' ed ''urgenza'', previsti nella sentenza del 7 aprile scorso della Corte Costituzionale, che ha, di fatto, dichiarato illegittimo il precedente articolo di legge contenuto nel cosiddetto ''Pacchetto sicurezza''. ''La nuova ordinanza – ha sottolineato Mascia – rispetta l'ultima sentenza della Corte Costituzionale e si avvale del contributo fondamentale delle forze dell'ordine. E' stata gia' inviata al prefetto ed approvata''. Dalle 22 alle 7 i conducenti che percorrono determinati tratti di strada in prossimita' di abitazioni, spazi e luoghi pubblici o aperti al pubblico, ove stazionano persone dedite alla prostituzione, non possono fermarsi e/o chiedere informazioni allo scopo di contattarle, contrattare quindi prestazioni, salire o lasciarle scendere dal proprio veicolo; procedere a passo d'uomo, eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente. .
