Il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, figlia dell’ex leader del Psi, ha proposto al sindaco di Milano Letizia Moratti di intitolare alla memoria del padre il Largo che si apre in piazza Castello, con al centro una fontana che, secondo una leggenda metropolitana priva fondamento ma alimentata anche dal comico Paolo Rossi, Bettino Craxi avrebbe trasferito ad Hammamet. E’ stata la stessa Stefania Craxi a rivelare pubblicamente la sua nuova proposta, durante l’inaugurazione a Milano nell’ex sede regionale del Psi, di una mostra delle litografie dell’ex numero uno socialista: proprio in mattinata, il sottosegretario ha avuto infatti un colloquio provato con il sindaco Letizia Moratti.
“Il sindaco Moratti – ha affermato Stefania Craxi – mi ha confermato la sua ferma intenzione di trovare un luogo adeguato: stiamo ragionando sul momento migliore per fare l’inaugurazione”. Nei mesi scorsi, dopo l’annuncio del sindaco Moratti di intitolare un luogo della città alla memoria di Bettino Craxi, era circolata l’ipotesi del giardinetto in via Dezza. “L’idea del giardino mi piace – ha affermato Stefania Craxi – perché lì giocano i bambini, e io ho proposto al sindaco Moratti anche lo slargo davanti al Castello Sforzesco, dove c’é la fontana. Potrebbe essere una valida alternativa”. Stefania Craxi si è detta certa che l’intitolazione di una via di Milano a Bettino Craxi avverrà entro la fine del 2010, anno del decennale della morte del leader socialista, annunciando che dopo l’estate a Milano si terranno numerose iniziative per ricordare l’eredità politica del segretario del Psi, a partire da un evento sulla ‘Milano da bere’ che si terrà a ottobre al teatro Elfo Puccini. “Non capisco chi continui a sollevare sterili polemiche – ha concluso Stefania Craxi – dopo la lettera che il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha inviato dopo il decennale della morte di Bettino Craxi: non sarà certo il raglio di qualche asino che impedirà l’omaggio che la città di Milano deve a un suo grande cittadino”.
“Come non intitolare una piazza ad un uomo della statura di Bettino Craxi quando si pretende di occuparne una per il dito medio di Cattelan?”. Così s’interroga ad alta voce l’Assessore alla Salute del Comune di Milano Giampaolo Landi di Chiavenna . “Craxi ha rappresentato , fra luci ed ombre, un lungo pezzo della storia del nostro Paese: commemorare l’unità d’Italia e celebrare la volontà di riconciliare magistratura e classe politica nel nome della tutela del diritto e della legalità mi appare, come coordinatore regionale della componente figiana, atto di profondo valore politico e culturale. Sono pertanto favorevole alla proposta del sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi d’intitolare al padre Largo Piazza Castello”.
