ROMA, 16 LUG – ''C'e' piu' di qualcosa che ''non torna''. L'intervista di Patrizia D'Addario a Libero rappresenta un segnale inequivocabile che ci sono zone oscure su cui e' necessario fare luce. E'impensabile che una denuncia cosi forte passi sotto coperta. O Patrizia D'Addario mente e se ne deve assumere tutte le conseguenze,oppure dice il vero: e allora bisogna che escano i nomi e i cognomi di coloro che 2anni fa tramavano contro Silvio Berlusconi''.
Lo afferma Pippo Gianni, coordinatore nazionale del Pid.