Un parassita “certamente portato da qualche viaggiatore che precedentemente aveva occupato quel posto” e rilevato, dopo i controlli effettuati in seguito all’isolamento della carrozza, “solo e unicamente su quel sedile”. E’ la posizione espressa dal gruppo Ferrovie dello Stato riguardo all’episodio di pidocchi a bordo di una carrozza di un treno regionale tre Padova e Milano.
Alcune persone che erano a bordo hanno detto di aver dovuto fare ricorso alle cure mediche dopo essere stati aggrediti da parassiti. Una viaggiatrice – come riporta il Gazzettino – ha raccontato di essere stata costretta a fermarsi al pronto soccorso dell’ospedale cinque ore in seguito alle punture ricevute.
Altri quattro passeggeri avrebbero prima cambiato carrozza e poi sono scesi a Verona per recarsi anch’essi al pronto soccorso. Nella stazione scaligera la carrozza è stata staccata dal convoglio e disinfestata. Nella nota diffusa oggi, le Ferrovie, rilevano che “tale tipo di parassita non nasce né vive in quel tipo di ambiente”. Inoltre il convoglio in questione, R2110, “comunque sottoposto ai normali processi di pulizia normale e radicale, era un treno in servizio da diverse ore e aveva già visto un notevole susseguirsi di passeggeri”.
