LOCRI (REGGIO CALABRIA), 12 OTT – Era legato ad esponenti della cosca Cordi' di Locri, Pietro Marsiglia, il pregiudicato di 66 anni, ucciso stamani. E' quanto si e' appreso in ambienti investigativi.
In una occasione, nel novembre del 1999, l'uomo fu arrestato per tentata estorsione ai danni di un commerciante insieme ad Antonio Cordi', all'epoca ritenuto il capo della cosca. Marsiglia, tuttavia, per quella vicenda fu prosciolto. Col passare degli anni, secondo quanto si e' appreso in ambienti investigativi, il legame con la famiglia mafiosa sarebbe andato scemando.
In occasione della sua detenzione per il sequestro Fattorusso, agli inizi degli anni '80, l'allora presidente del Tribunale di Locri fu sospeso dal Csm perche' avrebbe concesso gli arresti domiciliari a Marsiglia senza consultarsi con gli altri due giudici componenti il collegio.
I carabinieri, allo stato, non escludono alcuna ipotesi circa il movente del delitto. Vengono battute sua la pista della vita privata di Marsiglia, sia la possibilita' che il delitto sia da ricondurre alla criminalita' organizzata. Al momento, rilevano gli investigatori, non ci sono elementi per propendere con piu' decisione per una o l'altra pista.