PISA, 21 GIU – Un centinaio di manifestanti vestiti come prostitute e' entrato oggi in aula mentre era in corso in Consiglio comunale, a Pisa, costringendolo ad interrompere i lavori. La protesta e' nata dopo che i sindaci di Vecchiano, San Giuliano Terme e Pisa hanno emesso un'ordinanza che multa i clienti che avvicinano le prostitute. L'ordinanza pero' multa anche le persone vestite in maniera indecorosa o succinta in modo da essere inequivocabile l'adescamento di clienti.
''L'ordinanza e' moralizzatrice, bacchettona, e non affronta il problema nella sua vera complessita''', hanno spiegato alcuni manifestanti aderenti a diverse associazioni come l'Arcilesbica e Rebeldia. I manifestanti hanno distribuito in consiglio comunale anche una contro-ordinanza che ''vieta giacche e scarpe chiuse''. Il Pd, in una nota ha definito l'interruzione del Consiglio come un atto ''grave tanto piu' che si e' stravolto totalmente il senso dell'ordinanza''.