Pisa, "Normalisti" festeggiano la fine dell'anno, scontri coi carabinieri: un arrestato

PISA, 10 LUG – La festa di fine anno alla Scuola Normale di Pisa si e' trasformata, nel cuore della notte scorsa, in un teso scontro tra studenti e carabinieri. Opposte sono le versioni su quanto accaduto nel centro della citta', dove un intervento dei carabinieri in piazza dei Cavalieri, su richiesta della vigilanza della Scuola Normale, si e' concluso con l'arresto di un 'normalista' mentre poi decine di studenti hanno 'assediato' la caserma dell'Arma.

Secondo fonti investigative, il giovane arrestato, 25 anni, dottorando in fisica, al momento dei controlli si sarebbe presentato come avvocato, rifiutandosi poi di dare i documenti. Da qui, secondo gli inquirenti, ne e' scaturita una lite con un carabiniere che sarebbe stato morso dal giovane (3 giorni di prognosi). A quel punto il normalista e' stato arrestato per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale e trasferito in carcere. Domani l'udienza di convalida. Gli studenti del collettivo Tijuana project, nel corso di una conferenza stampa in strada oggi pomeriggio davanti al comando dell'Arma e a un cordone di militari, accusano invece i carabinieri per la loro condotta di cui sarebbero testimoni decine di giovani. Per loro si e' trattato di ''un autentico abuso di potere, avvenuto in una citta' che sta subendo una deriva sicuritaria''. Il giovane arrestato, di cui chiedono l'immediata scarcerazione, ''ha solo tentato di mediare una situazione che si stava surriscaldando. I carabinieri hanno perfino impedito a un'ambulanza di accedere al comando per prestargli le cure necessarie. Due di noi sono stati addirittura quasi investiti dalla pattuglia quando si erano parati davanti all'auto per impedire che lasciasse la piazza''. Sempre questo pomeriggio gli studenti di Tijuana project hanno fatto irruzione alla conferenza stampa convocata dalla Normale, interrompendola perche' il direttore della Scuola Fabio Beltram aveva negato ad una delegazione del collettivo di poter partecipare. Beltram, in una nota, ha poi spiegato che la festa della Scuola, circa 300 i partecipanti, ''era consentita ai soli allievi e ai loro ospiti nominativamente indicati in un elenco a disposizione del servizio di sicurezza e quando alcune decine di giovani hanno tentato di accedere sono stati bloccati dalla vigilanza che ha anche richiesto l'intervento delle forze dell'ordine''.

''La citta' chiede che sia accertato se sono stati compiuti reati e che questi siano perseguiti'', ha detto il sindaco Marco Filippeschi, sottolineando anche che ''non si possono subire prepotenze e non devono esistere zone franche dove non si rispetti il lavoro delle forze dell'ordine e non si tutelino regole fondamentali di convivenza''. Il segretario del Prc di Pisa Federico Oliveri ha ''auspicato un'immediata inchiesta interna all'Arma per chiarire che non vi siano stati abusi''.

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