Pneumatici, da novembre etichetta di qualità obbligatoria

ROMA, 24 MAG – Come sugli alimenti, dal primo novembre l'etichetta sara' obbligatoria anche sugli pneumatici delle vetture. Si tratta di una sorta di certificazione di qualita', introdotta – ha ricordato Assogomma (l'associazione chge riunisce i costruttori di pneumatici) in una conferenza stampa – dal Regolamento UE 1222/2009. L'obiettivo e' quello di migliorare la sicurezza e l'efficienza economica ed ambientale del trasporto su strada, attraverso la promozione di pneumatici più sicuri ed efficienti dal punto di vista dei consumi di carburante e con bassi livelli di rumorosità.

Allo scopo di agevolare l'acquirente nella scelta, l'etichetta dovra' riportare informazioni su tre parametri fondamentali: la resistenza al rotolamento, l'aderenza sul bagnato ed il rumore esterno al rotolamento. In base a queste tre informazioni, alla stregua degli elettrodomestici e dei prodotti di uso comune, anche le gomme saranno suddivise in sette classi di merito dalla A, la più efficiente, che consente risparmi di carburante, riduzione dello spazio di frenata ed un ridimensionamento del rumore esterno, alla G, la peggiore. L'unico neo e' che, al momento la normativa europea non prevede sanzioni per i trasgressori, ovvero quei produttori o rivenditori che continueranno ad immettere sul mercato prodotti non conformi al regolamento Ue e non informeranno in maniera corretta e precisa l'acquirente finale. Per evitare quindi di subire raggiri o frodi, gli acquirenti dovranno verificare le informazioni riportate in etichetta, consultando il materiale tecnico promozionale cartaceo o sito web del costruttore di pneumatici di riferimento, e richiedere lo scontrino finale o la fattura, controllando che vi siano riportate le informazioni relative all'etichettatura o comunque che queste vengano esplicitate con un documento specifico.

Come precisato da Assogomma, sono soggetti ad etichettatura tutti i tipi di pneumatici destinati ad autovetture, veicoli commerciali leggeri e pesanti prodotti dopo il primo luglio 2012. Per ora questa sorta di 'classificazione' obbligatoria non si applica invece agli pneumatici per moto, ricostruiti, off road professionali, per impiego temporaneo, racing ed altre categorie specifiche.

Published by
Elisa D'Alto