POGGIO A CAIANO (PRATO), 10 GIU – Ha messo in fuga il rapinatore, che e' suo figlio, facendo irruzione nel bar e riuscendo cosi' a farlo desistere dal portare a termine la rapina. E' accaduto a Poggio a Caiano alla fine di marzo ma i carabinieri ne hanno dato notizia oggi. Il trentatreenne del posto, identificato come l'autore della tentata rapina in un circolo Arci, e' stato nel frattempo arrestato.
L'uomo, secondo la testimonianza dei presenti, era entrato nel bar di Poggio a Caiano poco dopo le 6, con il volto coperto da un passamontagna: aveva colpito l'inserviente, mentre la barista si trovava fuori dal locale, e aveva tentato di scassinare una macchina cambiamonete con uno scalpello in ferro. A quel punto era entrato nel bar un altro uomo che aveva messo in fuga il rapinatore. I carabinieri hanno visionato le immagini registrate e hanno scoperto che il malvivente con il volto travisato aveva gli stessi abiti e la stessa corporatura di un avventore che, pochi minuti prima della rapina, aveva fatto colazione al bar ed era uscito facendo finta di andarsene. Sono cosi' risaliti al trentatreenne e hanno scoperto anche che l'uomo che l'aveva messo in fuga era suo padre. Il sessantenne, che lavora nell'edilizia, stava aspettando il figlio nel furgone, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, per portarlo con se' a lavorare. Quando si e' accorto che, dopo aver fatto colazione, l'uomo era rientrato con il passamontagna in testa ha deciso di intervenire per farlo desistere.
