ROMA, 1 AGO – E' molto pesante la situazione finanziaria del Policlinico Gemelli di Roma che lancia un grido di allarme perche' siano presi provvedimenti per coprire ''l' enorme massa'' di crediti accumulata negli ultimi 5 anni ''legati all'attivita' istituzionale e non saldati''.
In una nota il Policlinico sottolinea come la ''la massa creditizia dell'ultimo quinquennio ammonta a 701 mln di euro (112 di interessi); da aggiungere altri 224 mln oggetto di contenzioso rispetto al quale l'Universita' Cattolica ha gia' visto riconosciute le proprie ragioni da un lodo, pronunciato all'unanimita' e vincolante. Nonostante cio' il lodo non e' stato eseguito ed e' stato impugnato dalla Regione Lazio''.
Al fine di impedire che l'attuale situazione giunga al punto di 'non ritorno' provocando conseguenze assai difficilmente governabili – continua il Gemelli – e' decisivo il ruolo della Regione Lazio, sia nel chiudere responsabilmente e consensualmente la situazione dei crediti pregressi, sia in particolare nel sottoscrivere un nuovo accordo che, nel presente e per il futuro immediato, permetta al Policlinico "A. Gemelli" il regolare funzionamento di ogni giorno e, quindi, il mantenimento degli attuali livelli di assistenza''.
