Policlinico Umberto I, il dg Alessio: “Telecamere contro abusivi, via mele marce, tagliare sprechi”

ROMA – Spaccio di cocaina, traffico di farmaci rubati: il Policlinico Umberto I, un tempo la più grande struttura ospedaliera universitaria d’Europa, si è preso le prime pagine dei giornali per storie che nulla hanno a che vedere con il passato illustre del Policlinico, che, ricorda il direttore generale Domenico Alessio, intervistato da Alessia Marani per il Messaggero è stato la “prima scuola di chirurgia d’Europa, patrimonio per Roma e i romani”.

Il dg Alessio promette “tolleranza zero” verso “le mele marce” e una lotta al clima di illegalità diffusa, nel quale addirittura i bar rubavano l’energia elettrica dall’ospedale.

Alessio non si limita ai proclami e spiega cosa ha fatto in concreto:

«Intanto abbiamo raccolto in tre tomi tutta la storia della politica di gestione del personale, delle gare d’appalto e dei contratti dal ’99 al 2013. Una relazione pesante, ora al vaglio della Corte dei Conti. Poi sulla condotta del personale al ministro chiediamo di essere ancora più deciso, rendendo più incisiva l’azione dei medici che hanno la competenza nei controlli».

Il direttore generale vuole allo stesso tempo tagliare i costi e rilanciare gli investimenti, perché un Policlinico fatiscente è la premessa di un Policlinico insicuro:

«Il messaggio deve essere chiaro: dopo anni in cui non sono stati fatti interventi di manutenzione importanti, ora non si scherza più. Quest’ospedale è come una città di 25mila abitanti, concepita a fine ’800. Siamo riusciti a sbloccare con la Regione e il ministero stesso fondi per 240 milioni che erano stati stanziati nel ’98. Intanto abbiamo ottenuto il dissequestro delle gallerie ipogee, rendendole percorribili per i trasferimenti dei malati tra i 57 padiglioni. Passaggi ora videosorvegliati e con una squadra di vigilantes h 24. Sa quanto ci costava prima, all’anno, effettuare i trasferimenti interni con le ambulanze private? Più di 1 milione di euro con disagi enormi per i pazienti».

Altri provvedimenti?
«C’è un progetto per installare le telecamere lungo i viali. Il governatore Zingaretti si è detto favorevole. Un’operazione fondamentale per un complesso che, nonostante incameri a livelli internazionali un’immagine di altissima qualità (su 6mila trapianti all’anno nel Lazio, la metà sono effettuati qui), è stato per anni terra di nessuno, depredato. Un caso su tutti: quegli esercizi pubblici interni, bar e altri, che rubavano persino l’energia elettrica dell’ospedale. Ma un appello al sindaco devo farlo: è intollerabile che il policlinico sia accerchiato da vu’ cumpra’ e abusivi in un assedio indecoroso per una struttura sanitaria. Faccia qualcosa».

Lei ha subito denunciato gli ammanchi nella farmacia dell’ospedale, il rettore le ha riconosciuto un’attività “moralizzatrice”. Cos’altro ci aspettiamo?
«La spending review vuole la lotta agli abusi, sprechi e privilegi. Razionalizzeremo i servizi e poi il personale infermieristico e tecnico. Vede oggi ci sono 141 primari, li ridurremo a 99. In quarantuno dirigono strutture complesse che non hanno neanche un posto letto e questo non va bene».

Policlinico Umberto I, il dg Alessio: "Telecamere contro abusivi, via le mele marce, tagli a sprechi" (LaPresse)
Policlinico Umberto I, il dg Alessio: "Telecamere contro abusivi, via le mele marce, tagli a sprechi"
Policlinico Umberto I, il dg Alessio: "Telecamere contro abusivi, via le mele marce, tagli a sprechi"
Policlinico Umberto I, il dg Alessio: "Telecamere contro abusivi, via le mele marce, tagli a sprechi" (LaPresse)

 

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