MILANO, 28 APR – E’ ancora un giallo la vicenda di Luca C., il 30enne trovato sabato, a Milano, dentro il box di un palazzo, in stato d’inedia. L’uomo, che presentava evidenti segni di denutrizione e disidratazione, si trova ricoverato all’ospedale, anche se le sue condizioni non sono gravi. Dopo le prime indagini della Polizia locale non si esclude che volesse lasciarsi morire. A sostenere questa pista c’e’ il fatto che l’odore nauseabondo che ha fatto scattare l’allarme, e quindi l’estremo degrado in cui aveva deciso di vivere, era iniziato di recente, e che su di lui pesava una relazione interrotta da poco con una ragazza di Lacchiarella (Milano), che gli aveva provocato una profonda prostrazione.
Di certo Luca C., che e’ di Milano, stava attraversando un brutto periodo, che pero’ non coinciderebbe con il lasso di tempo trascorso nel box, dove, secondo i testimoni, sarebbe stato visto aggirarsi da circa un anno. E una donna che abita nelle vicinanze ha riferito di averlo scacciato da un altro box, tempo addietro. L’uomo, che ha precedenti per truffa, potrebbe aver quindi semplicemente deciso di vivere nei box per condurre una vita defilata, visti i piccoli reati compiuti in passato e che forse ancora perpetrava, dato che nel garage sono stati sequestrati documenti falsi e materiale di dubbia provenienza, ora al vaglio degli inquirenti. Di certo Luca C. avrebbe potuto uscire da qual posto in qualunque momento (prima di cominciare a sentirsi male) dato che la serranda si apriva anche dall’interno. Solo lui, quindi, potra’ fornire una spiegazione, domani, quando verra’ sentito all’ospedale S.Paolo.