L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 10 marzo nella piazza cittadina. I militari non escludono che l’episodio sia legato all’attività di lavoro svolta dalle parti; i due fratelli, identificati grazie alla denuncia della vittima e al racconto di alcuni testimoni, sono stati rintracciati poco dopo nelle rispettive abitazioni e posti ai domiciliari per i reati di porto e detenzione di armi, lesioni e minaccia aggravata; i militari hanno sequestrato due sfollagente di tipo telescopico ma non hanno rinvenuto la pistola.
I Vanacore, hanno ricostruito i carabinieri, hanno prima aggredito verbalmente la vittima, quindi l’hanno colpita più volte con il calcio dell’arma e lo sfollagente per poi dileguarsi a bordo della loro autovettura; l’imprenditore è finito al Pronto soccorso dell’Ospedale di Maddaloni per contusioni varie giudicate guaribili in sette giorni.