POMPEI – Rapina in stile “Arancia Meccanica” a Pompei. Una professoressa della scuola media Maiuri è stata aggredita da due rapinatori mentre rientrava a casa.
Sabato 13 dicembre intorno a mezzogiorno la donna stava aprendo la porta del suo appartamento nel centralissimo viale Mazzini quando due uomini con volto scoperto l’hanno sorpresa alle spalle, spinta e colpita con calci e pugni al viso e su tutto il corpo.
L’insegnante è rimasta sul pavimento per circa un’ora, sanguinante e dolorante, mentre i due svaligiavano l’appartamento.
Racconta Susy Malafronte sul Messaggero:
“Non urlare altrimenti sei morta”, le dicevano con forte accento straniero. La professoressa, molto nota in città per il suo lavoro di insegnante e per l’attiva partecipazione agli eventi di raccolta fondi per beneficenza, non ha fiatato temendo di essere uccisa.
I due balordi, presi gli oggetti di valore trovati nell’appartamento, sono fuggiti via. Ma solo mezz’ora più tardi la donna ha trovato la forza e il coraggio di alzarsi per chiedere aiuto: aveva paura che tornassero indietro per picchiarla ancora. Soccorsa dai carabinieri è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare. I medici le hanno riscontrato lesioni alla testa, al volto e su tutto il corpo. La prognosi è di quindici giorni”.