ROMA – Una previsione di spesa di poco inferiore ai 105 milioni di euro (104,8) con una scansione di tempi che arriva fino al dicembre 2015. Sono questi, spiega all’Ansa il segretario generale del ministero dei beni culturali Roberto Cecchi, i costi e la tabella di marcia che sono stati messi a punto per il piano di rilancio di Pompei puntato sulla manutenzione programmatica.
Il piano prevede cinque diverse fasi che andranno avanti contemporaneamente. Si parte dalla verifica puntuale delle condizioni di conservazione che servirà a stabilire le priorità di intervento, ma sono previsti anche interventi per la fruizione e la comunicazione, un piano di sicurezza e operazioni di rafforzamento.