
Ponte Morandi, il racconto di Davide Capello: "Ecco come sono sopravvissuto al crollo" (foto Ansa)

ROMA – Davide Capello, ex portiere del Cagliari e vigile del fuoco, uno dei sopravvissuti al crollo del Ponte Morandi, intervistato da Libero, racconta come รจ riuscito a salvarsi:
“Percorrevo il Morandi, il ponte รจ caduto giรน: sono stato sbalzato dallโauto e mi sono trovato in bilico sul pilone numero 9 in una specie di bolla dโaria che รจ stata la mia salvezza, perchรฉ ha attutito lo schianto”.
“Quando ho capito di essere ancora vivo, ho iniziato a scavare con le mani tra i detriti per procurarmi una via di fuga – continua – ho scavato con affanno per 5 o 6 metri, mi sono trovato fuori. Ricordo il silenzio sinistro e la desolazione di auto e camion schiacciati, si sentiva solo il rumore della pioggia battente”.
Capello dopo il crollo del Ponte Morandi, in attesa di tornare a lavorare come Vigile del Fuoco, sta collaborando col settore giovanile del Genoa. Ma per lui ci sono ancora diversi problemi da superare: “Hoย problemi legati al sonno e altri di cui preferisco non parlareย – dice – Cโรจ chi mi aiuta per uscire dallโincubo. Per ora non ho ripreso a lavorare, la mia condizione non me lo permette”.
