PORDENONE – Un barista di Castelnuovo di Friuli, in provincia di Pordenone, non ha esitato a donare 50 euro per rimpatriare la salma di un ambulante marocchino, presenza costante nel bar e ormai divenuto suo amico, quando due sue connazionali gli hanno dato comunicazione della triste notizia. Fortunatamente per l’ambulante, un po’ meno per il barista, l’uomo è vivo e vegeto e il barista è stato vittima di una truffa da parte dei due marocchini, di 37 e 38 anni residenti a Susegana, in provincia di Treviso.
Le spoglie del “defunto” infatti non sono mai arrivate nel cimitero islamico in Marocco, ma questo il barista l’ha scoperto solo vedendo entrare l’uomo nel bar e in perfette condizioni di salute. Dopo la felicità iniziale per l’amico ritrovato, o mai perso, il barista non ha potuto far altro che constatare il raggiro da parte dei due marocchini e denunciarli ai carabinieri, che li hanno rintracciati e fermati con l’ipotesi di reato di truffa.