ANCONA – Un immigrato egiziano e' stato trovato da una pattuglia del servizio navale della guardia di finanza nel porto di Ancona, con un ferita da arma da taglio all'addome. L'episodio e' avvenuto qualche giorno fa nell'area del porto peschereccio del Mandracchio, ma lo si e' appreso solo il 14 maggio. L'uomo, regolare in Italia e in servizio presso un peschereccio, ha raccontato di essere stato aggredito da un altro immigrato magrebino.
I militari hanno prestato i primi soccorsi all'uomo, poi e' intervenuta ambulanza del 118 che lo ha trasportato all'ospedale di Torrette. L'egiziano, A.M., nonostante una prognosi di 15 giorni, e' stato sempre cosciente e ha fornito vari particolari sull'aggressione.
Stava andando a lavorare in bicicletta nell'area del Mandracchio, quando e' passato vicino all'altro immigrato, a suo dire ubriaco, sfiorandolo. Il magrebino lo avrebbe sorpreso alle spalle mentre appoggiava la bicicletta, colpendolo con un coltello al fianco sinistro all'altezza del rene.
Subito dopo l'aggressore si e' dato alla fuga uscendo dal porto in direzione degli Archi. Sulla base delle indicazioni fornite dal ferito, e' stato predisposto un identikit, con l' ausilio della polizia scientifica della Questura di Ancona. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per lesioni personali aggravate.
