Prato: l'uomo ammazzato era marocchino

PRATO, 3 GIU – L'uomo ucciso a Prato si chiamava Abdel Kebir, era marocchino ed aveva 45 anni. E' stato identificato dai carabinieri grazie ai documenti che aveva con se'. Inoltre, a cinque metri dal cadavere i carabinieri hanno trovato un punteruolo, che potrebbe essere l'arma con cui il marocchino e' stato colpito ad un occhio, dove e' stata rilevata una ferita profonda. Un'altra ferita importante, secondo quanto appreso, e' visibile alla nuca, e la vittima potrebbe essersela procurata cadendo contro una colonna delle prese d'aria del posteggio sotterraneo. Non ci sarebbe molto sangue intorno al cadavere: secondo quanto appreso, questa circostanza potrebbe far ipotizzare che il marocchino non e' stato ucciso sul posto. Inoltre, alcune ferite 'di striscio' sul resto del corpo fanno ipotizzare un trascinamento del cadavere. Il corpo esanime del marocchino e' stato notato da un uomo che stava attaccando manifesti nelle vicinanze e che ha dato l'allarme. Quando e' stato trovato, la vittima indossava un paio di pantaloni, una maglietta e un paio di ciabatte. Accertamenti sono ora in corso a Prato da parte dei carabinieri per individuare quali relazioni avesse in citta' il marocchino.

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Alberto Francavilla