ROMA, 22 GIU – Il movimento Precari Uniti Contro i tagli, che ha presidiato stamani Piazza Montecitorio dando vita a una intensa protesta contro le politiche economiche del governo e, in particolare, contro il Decreto Sviluppo, si e' riunito in assemblea per verificare la disponibilita' a proseguire la lotta da parte di tutti i gruppi organizzati che hanno finora supportato efficacemente l'azione dei precari della scuola.
Insieme – informa una nota – si e' deciso di rilanciare la mobilitazione, ''trasformando un luogo usualmente associato ai diktat di palazzo in uno spazio di democrazia autentica e di costruzione dell'alternativa politica, sociale e culturale dal basso''. Contestualmente, l'insegnante Monia Marconi ha annunciato l'interruzione dello sciopero della fame iniziato con la mobilitazione, in ragione dell'impegno didattico cui e' tenuta in relazione agli esami di maturita'.
''Pasolinianamente convinti del fatto che il progresso non coincida col solo sviluppo, i precari della scuola auspicano – conclude la nota – che la lotta intrapresa non si fermi e continui a portare in piazza l'Italia migliore''.