E’ stato consegnato domenica il premio “Paolo Borsellino, giunto all’edizione numero 14. Il riconoscimento è andato al giornalista del “Centro”, Giustino Parisse, capo della redazione dell’Aquila “per il coraggio e la forza che ha mostrato nello svolgere il suo lavoro dopo il sisma dello scorso 6 aprile”, in cui ha perso i due figli ed il padre.
“Scrivere mi aiuta, e poi sento il dovere di testimoniare, di raccontare L’Aquila, il terremoto, e spero anche la ricostruzione” ha detto Parisse, autore del libro “Quanto era bella la mia Onna”, in cui racconta quei terribili momenti.
“E’ un libro che non avrei mai voluto scrivere, ma è l’unica cosa che posso regalare ai miei figli, Domenico e Maria Paola, che quest’anno avrebbero compiuto 18 e 16 anni”. A margine del volume c’è una raccolta di foto che mostrano Onna com’era prima “dell’orrendo scossone” e com’è ora: “Le ha scattate mio figlio, che nutriva come me la passione per il nostro paese, in un giorno in cui avevano chiuso la scuola perché nevicava”, racconta Parisse.
A consegnare il premio al giornalista, nella sala dei Marmi della Provincia di Pescara, è stato il presidente Guerino Testa, insieme all’assessore alla Cultura Fabrizio Rapposelli. “Abbiamo accolto con grande soddisfazione questa manifestazione, e continueremo a sostenerla negli anni”, hanno detto.