Di fronte alla richiesta di un premio di produzione un piccolo imprenditore ha pensato di rispondere dicendo ai dipendenti di rivolgersi alla segretaria per una prestazione sessuale. Una battuta-scherzo di cattivo gusto via e-mail in azienda. Un messaggio cancellato rapidamente, ma che non ha impedito a qualcuno di presentarsi lo stesso all’ignara segretaria che, offesa, ha pensato bene di rivolgersi ai carabinieri.
La vicenda – raccontata oggi da Il Giornale di Vicenza – accade nell’hinterland della città in un’azienda artigiana specializzata nel settore idraulico. La vittima della ”proposta indecente” è una segretaria che, al presentarsi di un operaio con la mail del capo in mano per ”incassare”, in tutta risposta si è andata dai carabinieri per avere dei consigli. Ora starebbe valutando, su suggerimento dei militari, di sporgere denuncia. La segretaria lavora nella ditta di idraulica da alcuni anni, è fidanzata e non avrebbe mai avuto problemi a lavorare circondata da una mezza dozzina di uomini dopo che è rimasta la sola donna in azienda.