Si è alzato da tavola, si è chiuso in bagno e poi si è buttato nel vuoto. A quindici anni si è tolto la vita dal quinto piano del palazzo dove abitava a Milano. Forse un brutto voto all’origine del gesto del ragazzo che, secondo quanto riferito dal padre, aveva portato a casa un “5”.
Nessuno in famiglia si era reso conto che quel risultato lo avesse turbato così tanto, né il genitore, né il fratello e la sorella. Quando però non lo hanno visto tornare per la fine del pranzo hanno capito che era successo qualcosa: il padre ha buttato giù la porta del bagno, chiusa a chiave dal figlio, e ha visto la finestra spalancata.
Il ragazzo era al suolo, morto probabilmente sul colpo.