MOTTA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA), 18 DIC – Prima notte a casa, nella sua Motta San Giovanni, per Francesco Azzara', rientrato ieri in Italia dopo i mesi di prigionia nel Darfur. Una notte passata prima con gli amici, poi con i parenti piu' stretti a cena e poi, finalmente, nel letto della sua abitazione. Stamattina ancora Francesco non e' uscito da casa e probabilmente lo fara' solo in tarda mattinata.
Ieri sera era stanco, non tanto per la lunga prigionia – ha detto – ma per gli ultimi intensissimi due giorni, prima a Khartoum, poi a Roma e ancora, infine, a Reggio Calabria, da dove in auto ha raggiunto casa. Motta San Giovanni lo ha gia' festeggiato ieri sera al suo arrivo, oggi alle 11 il parrocco don Severino celebrear' la messa di ringraziamento.
