Primi fiocchi di neve e piogge: arriva in ritardo la "burrasca di Ferragosto"

ROMA, 17 SET – Freddo, pioggia e forse i primi fiocchi di neve. Cosi' si annuncia il primo vero 'cambio di marcia' meteorologico che a partire da domenica, portera' in Italia il primo assaggio dell'autunno, anche se gia' da stasera dovrebbero esserci le prime piogge, secondo l'allerta lanciato dalla Protezione civile, per l'arrivo nelle regioni nord-occidentali di una perturbazione di origine atlantica.

''E' come la classica burrasca di Ferragosto, solo un mese piu' tardi – spiega il meteorologo Mario Giuliacci -. Fino a una decina di anni fa questo cambiamento si verificava nella seconda o terza decade di agosto, ma adesso arriva piu' tardi. Da domenica sera, con l'aria fredda atlantica spalmata su tutta la Penisola ci sara' poi un forte abbassamento, con temperature che non supereranno i 20-25 gradi in nessuna localita'''.

La Protezione civile ha emesso questo pomeriggio un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con previsioni di piogge e temporali anche di forte intensita' gia' da questa sera sul nord-ovest e poi sul resto delle regioni settentrionali. E quindi a seguire in estensione sul centro e sulla Sardegna. Dal pomeriggio di domani, venti forti o di burrasca di maestrale sulla Sardegna e da ovest-sud-ovest sulle regioni centrali con possibilita' di mareggiate lungo le coste esposte.

Lunedi' e' il giorno in cui la perturbazione dara' i massimi effetti negativi con molti rovesci e temporali. Forti venti settentrionali sono previsti sui mari di Ponente. L'aria fredda che accompagna la perturbazione – secondo il meteorologo – potrebbe portare anche i primi fiocchi di neve sopra i 1.500 metri sulle alpi Carniche e in Alto Adige.

Secondo Giuliacci, ''dopo un agosto rovente e una prima quindicina di settembre molto calda, lo sbalzo sara' molto avvertibile. Il freddo si sentira', soprattutto per la presenza dei venti. Poi, gia' da martedi', la temperatura tornera' a crescere al nord, poi mercoledi' al centro e giovedi' al sud. Venerdi' la temperatura dovrebbe essere abbastanza gradevole in tutta Italia''. Questa risalita delle temperature non significa pero' il ritorno al caldo estivo.

''E' estremamente improbabile che si torni a sfondare il muro dei 30 gradi – spiega Giuliacci – anche se non sono da escludere degli episodi isolati, dovuti a particolari condizioni meteo. Anche in ottobre, in presenza di tempo bello e dell'alta pressione africana si puo' tornare a raggiungere i 30 gradi, ma non per piu' di due o tre giorni al massimo''.

Il 'cambio di marcia' di questo week-end ''rappresenta di fatto uno stop definitivo alle temperature africane estive – conclude il meteorologo – e man mano che i giorni passano e le giornate si accorciano, diminuiscono anche le condizioni che potrebbero permettere il riaffacciarsi di questa situazione''.

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