Prima di iniziare la sua arringa, il difensore di Fede, l’avvocato Alessandra Guarini, ha spiegato ai giudici che questa persona, di nome Manuel Giovine è andata a Piazzale Clodio, sede della Procura di Roma ”per rendere dichiarazioni spontanee su Imane Fadil, di estrema rilevanza per la difesa”. Il legale ha spiegato inoltre che queste dichiarazioni sono state trasmesse lo scorso 31 maggio all’ufficio di Boccassini, aggiungendo di avere verificato che ”questo signore esiste e ha anche chiamato al nostro studio”.
L’avvocato ha poi chiesto ai giudici di acquisire il verbale nel processo, ma il pm Sangermano si è opposto: ”Non vorremmo che si aggirassero attorno a questo processo – ha spiegato ai Pm- persone a libro paga”. Gli avvocati delle parti civili si sono associati al Pm, mentre il collegio dei giudici ha spiegato che ”siamo già in fase di discussione” e ha dato la parola alla difesa di Fede per la sua arringa.