PROCIDA (NAPOLI) – Una lite per futili motivi tra coetanei sull'isola di Procida (Napoli) si e' conclusa con l'accoltellamento di un 16 enne. L'aggressore, un napoletano con precedenti penali per ricettazione, e' stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio.La vittima e' in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita.
I fatti risalgono alle 5.30 di domenica, quando in piazza della Repubblica, A.A., un giovane residente a Napoli, ha preso dalla tasca un coltello a serramanico con una lama di 10 centimetri ed ha colpito al fianco il coetaneo, un giovane procidano, provocandogli una profonda ferita al rene.
Il ferito non e' in pericolo di vita ma in questo momento e' sottoposto ad una delicata operazione chirurgica all'ospedale La Schiana di Pozzuoli ed e' in prognosi riservata.
L'aggressore e' stato arrestato dai carabinieri coordinati dal capitano Andrea Zapparoli, e portato nella casa di accoglienza per minori dei Colli Aminei, a Napoli.
Il coltello e' stato rinvenuto abbandonato nei pressi della piazza in cui la lite e' scoppiata ed e' stato sequestrato. L'aggressore e' stato identificato grazie alla testimonianza di alcuni giovani che hanno assistito alla scena.
