ROMA, 21 FEB – Quattro infermieri del pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma sono stati aggrediti negli ultimi 10 giorni da pazienti o da loro parenti esasperati per le attese di ore a causa del sovraffollamento. Lo rivela un medico del Dipartimento emergenza e accettazione (Dea) dell'Umberto I, che parla all'ANSA. Il pronto soccorso del Policlinico e' finito al centro delle polemiche per il caso della donna malata di Alzheimer tenuta quattro giorni legata a una barella.
''Gli aggrediti sono soprattutto infermieri del 'triage', quelli che per primi vengono a contatto con i pazienti – dice il medico dell'Umberto I -. Tutti e quattro hanno riportato contusioni da pugni e calci, uno ha avuto delle costole incrinate. Sono stati refertati con prognosi variabili. La gente e' stressata dalle lunghe attese e non accetta di aspettare sei ore per un codice verde (caso non grave) perche ci sono situazioni piu' gravi. La situazione e' da tempo esplosiva e di quel che esce sui giornali in questi giorni a fare le spese siamo noi operatori, perche' la gente e' piu' esasperata''. Al posto di polizia del Policlinico e al commissariato di zona non risultano denunce di aggressioni, secondo quanto si apprende.
