ROMA, 21 FEB – Il direttore generale del Policlinico Umberto I Antonio Capparelli ha disposto un provvedimento di sospensione dalle funzioni per 90 giorni del direttore del Dea-Dipartimento emergenze e accettazione prof. Claudio Modini, e del coordinatore dell’area medica Dea prof. Giuliano Bertazzoni. Lo rende noto la Regione Lazio.
La Regione rende noto inoltre che il provvedimento sara’ trasmesso per quanto di competenza al rettore della Sapienza, Luigi Frati. ”Con successivo provvedimento – aggiunge la Regione Lazio – si procedera’ alla nomina per la durata di 90 giorni di un dirigente medico responsabile di struttura complessa dipendente del Servizio sanitario regionale con funzioni di coordinatore del Dea del Policlinico Umberto I di Roma”.
Gli ispettori inviati dal Ministro della Salute, Renato Balduzzi, al Policlinico Umberto I di Roma hanno rilevato 12 ”elementi critici” nella vicenda della donna ferma da 4 giorni al Pronto Soccorso. Fra questi il ritardo nella nutrizione e la mancanza di richieste di posto letto per trasferimento della paziente in struttura idonea.
“E’ una decisione ingiusta che andrà motivata. Ho sempre fatto tutto quello che era il mio dovere”. Così il direttore del Dea dell’Umberto I, Claudio Modini, ha commentato la sospensione dalle sue funzioni disposta dal dg Capparelli. ”Ho provato a sentire Capparelli – ha aggiunto – ma è irraggiungibile”. ”Parlerò di certo con il rettore Frati -ha aggiunto Modini- E’ stata una clamorosa ingiustizia, io ho messo la faccia e il nome a difesa del mio ospedale – ha concluso – ma non ho sentito lo stesso impegno da parte di altri”.
