VENEZIA – E' in corso dalle prime ore di oggi una vasta operazione della Questura di Venezia con 80 agenti che stanno dando esecuzione a sei ordinanze di custodia cautelare in carcere ed una decina di perquisizioni a carico dei componenti di un sodalizio criminale specializzato nello sfruttamento della prostituzione e nel traffico di stupefacenti nelle zone turistico-balneari del litorale veneziano.
Nel blitz è impegnata la Squadra mobile di Venezia con il supporto dei Commissariati di Jesolo, Portogruaro, Mestre, Marghera, della Polizia scientifica e del Reparto prevenzione crimine del Veneto.
L'operazione è l'epilogo di un'indagine avviata la scorsa estate dalla Mobile lagunare, che aveva accertato un aumento della prostituzione (in strada, in appartamenti e in locali notturni) e dello spaccio di droga nelle zone turistiche balneari del litorale veneziano, specie tra le localita' di Jesolo, Eraclea e Cavallino. A capo c'era un gruppo criminale composto da italiani, romeni e magrebini attivo nel reclutare giovani ragazze nei paesi dell'Europa dell'Est (romene, ungheresi, estoni, lettoni, ceche) e spostate poi nel Nord Italia.
