Obbligavano giovani donne, che prima violentavano, a prostituirsi in abitazioni e locali notturni, arrivando anche a mutilarle se si rifiutavano. La banda di sei persone, romeni, tunisini e un italiano, di età tra i 35 e i 50 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Velletri, vicino Roma.
Nel corso dell’operazione è stato anche sequestrato un club privè. Le giovani, romene e sudamericane, saranno affidate ai servizi sociali.
Il sodalizio criminale aveva la sua base operativa nella cittadina dei Castelli Romani. I sei arrestati, in concorso tra loro, negli anni hanno avviato alla prostituzione numerose giovani donne che, secondo quanto accertato nel corso delle indagini dai carabinieri, costringevano ad offrirsi presso le abitazioni dei clienti, e all’interno di vari locali notturni del litorale laziale.
Una volta in Italia le ragazze venivano dapprima violentate e poi immesse sul mercato del sesso. Le giovani in caso di rifiuto subivano non solo pesanti ritorsioni ma anche delle mutilazioni.