MONTECCHIO MAGGIORE (VICENZA), 14 SET – ''Sono sempre più convinta della necessità della riapertura dei bordelli''. Ad affermarlo è il sindaco leghista di Montecchio Maggiore, Milena Cecchetto, delusa dall'incontro avuto stamani con Questore, Prefetto e rappresentanti dei Comuni di Vicenza e dell'hinterland sul tema della prostituzione.
''Non si sconfigge la prostituzione a suon di ordinanze limitate territorialmente che spostano il problema da un luogo all'altro – prosegue – Le zone rosse non sono per noi una soluzione, visto che non esistono nei nostri paesi zone industriali prive di abitazioni. Blindare la strada regionale 11, poi, significherebbe riversare le prostitute in zone abitate. E' necessario ripensare a luoghi chiusi, sottoposti a controllo costante, dove siano garantite buone condizioni igieniche e sanitarie, dove la prostituzione non nasconda fenomeni di illegalità, spaccio di droga, riduzione in schiavitù delle donne, sfruttamento di minorenni. Inutile trincerarsi dietro a facili moralismi – dice Cecchetto – che neppure competono alle Istituzioni: la prostituzione esiste ed esisterà sempre. Appare evidente che non è sufficiente controllarla, occorre regolamentarla''.
