PRATO – L’assessore alla Sicurezza del Comune di Prato Aldo Milone propone di creare un ”eros center” per confinare il fenomeno della prostituzione in una sola area della città . L’idea era stata avanzata nel corso di un incontro con i cittadini del quartiere Chiesanuova venerdì sera.
”Se la prostituzione continua a non essere un reato – ha dichiarato l’assessore confermando la sua proposta – bisogna smetterla con l’ipocrisia e regolamentarla per non creare danni a cittadini e famiglie”. ”Le aree ideali – spiega Milone – sono proprio quelle dei macrolotti industriali 1 e 2, zone che di notte divengono evidentemente deserte”.
Nell’area le prostitute potrebbero contrattare le prestazioni con i clienti, sia lungo la strada, sia in abitazioni private. Si eviterebbero così le proteste dei cittadini che lamentano in diversi quartieri della città la presenza crescente di prostitute e clienti.
”Gli eros center – ha spiegato l’assessore alla Nazione – faciliterebbero sia i controlli sanitari che quelli legati alla sicurezza da parte delle forze di polizia e costringerebbero le prostitute a pagare i contributi. In più, chi non risulta in regola sarebbe soggetto a multe salate”.
