Radicofani (Siena): imprenditore ucciso da un calabrone

MONTEFIASCONE (VITERBO), 26 AGO – Una puntura di calabrone sul collo, all'altezza della giugulare, ha ucciso in pochi istanti un uomo di 66 anni, Vittorio Cimarello, commercialista e imprenditore agricolo di Montefiascone, in provincia di Viterbo. E' accaduto nelle campagne di Radicofani (Siena), dove l'uomo stava trascorrendo un periodo di riposo con la famiglia.

Secondo quanto si è appreso, Cimarello stava mangiando un gelato all'interno di un casolare quando da una finestra è entrato un grosso calabrone che ha ronzato per qualche istante intorno alla sua testa prima di pungerlo sul collo. L'uomo ha avvertito un forte dolore e pochi istanti dopo si è accasciato al suolo in preda a uno shock anafilattico.

Il figlio, medico, che si trovava con lui, ha immediatamente chiesto l'intervento dell'ambulanza del 118 e, per guadagnare tempo, ha caricato il padre su un'auto ed è andato incontro ai soccorritori. Una volta giunto sul luogo dell'appuntamento Cimarello è morto nonostante i tentativi di rianimazione praticati dal figlio e dai sanitari.

Oltre a svolgere l'attività di commercialista, l'uomo era un noto imprenditore agricolo e titolare dell'oleificio Cigo di Montefiascone, più volte premiato in Italia e all'estero. Circa 20 anni fa fu punto da un altro calabrone, ma riuscì a salvarsi grazie alle cure immediate che gli vennero praticate.

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Maria Elena Perrero