VERONA, 28 APR – C'e' Verona nel futuro di Raffaele Sollecito, dopo l'assoluzione al processo per la morte di Meredith Kercher. Il giovane da alcuni giorni ha lasciato la sua residenza e ha preso casa a Verona, dove da tempo e' iscritto all'Universita'. ''Raffaele ha ripreso il suo percorso di studi per completarlo. Ne sono molto contento – dice il padre, Francesco Sollecito – anche la nuova residenza e' una decisione in tutto e per tutto approvata dalla sua famiglia''.
''Verona è la Facoltà scelta da Raffaele prima di essere arrestato, perche' e' la sede in cui c'e' la specialistica cui voleva iscriversi dopo la laurea – precisa – dopo l'arresto si e' iscritto comunque alla Facoltà di Informatica di Verona, vi e' iscritto dall'anno accademico 2007-2008, ha gia' sostenuto esami e adesso sta completando il percorso per arrivare alla Laurea in Ingegneria Informatica''. Indirizzo di studi? ''Realta' Virtuale – conclude Francesco Sollecito – le applicazioni sono tutto cio' che serve per muovere macchine e robot, dalla chirurgia ai videogiochi''.
L'avvocato Luca Mauri, legale di Sollecito assieme a Giulia Bongiorno, ha detto al 'Corriere del Veneto' che adesso spera che il giovane ''venga lasciato in pace. Raffaele ha bisogno di tranquillita' per ritrovare un equilibrio dopo la vicenda giudiziaria, ed e' giusto garantirgli la privacy che spetta a qualunque cittadino, visto che e' stato assolto dall'accusa di aver ucciso Meredith''.
