Un appello su Facebook per convocare amici, conoscenti o semplici cittadini all’udienza preliminare che dovrà decidere se il vigile urbano che guidava l’auto dovrà essere processato per omicidio colposo.
La richiesta è stata diffusa sul popolare “social network” da Flavia Fondelli, sorella gemella di Carlotta, la ragazza di 18 anni morta per un incidente stradale il 14 luglio 2009 in viale Amendola, a Firenze. Carlotta era a bordo del motorino, guidato dal fidanzato Edoardo, quando venne investita da un’auto della polizia municipale passata con il semaforo rosso.
L’udienza, fissata per dopodomani al tribunale di Firenze, non sarà aperta al pubblico ma, scrive Flavia su Facebook, «la mia famiglia apprezzerebbe molto un sostegno. Sarebbe bello vedere tutti coloro che vorranno lì davanti alle ore 10. Un gesto semplice – conclude la ragazza – che ci darebbe calore».
Sempre su Facebook, è sorto anche un gruppo, che conta, al momento, 1.725 iscritti, contro il vigile che travolse il ciclomotore su cui era Carlotta.
