VITERBO – Sono stati convalidati dal Gip gli arresti dei giovani romeni che la notte tra martedi' e mercoledi' scorsi, durante un tentativo di rapina nella sua villa alle porte di Viterbo, hanno ridotto in fin di vita il professor Ausonio Zappa, 81 anni, da allora in coma irreversibile.
Nell'ordinanza, depositata oggi, il magistrato non ha fatto distinzioni tra i pali e gli esecutori materiali della selvaggia aggressione, definendoli parimenti responsabili dell'accaduto.
Ieri mattina, durante l'interrogatorio di garanzia, i giovani, tutti dai 19 ai 25 anni, hanno confessato. I loro difensori valuteranno nei prossimi giorni se ci siano elementi per impugnare il provvedimento davanti al tribunale del riesame.
Le condizioni di Zappa, ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Viterbo sono sempre disperate. E' praticamente in stato vegetativo. ''Siamo consapevoli – ha detto uno dei figli – che il suo cuore potrebbe fermarsi da un momento all'altro''.
