JESI (ANCONA), 4 LUG – Non hanno voglia di parlare Daniele e Pamela Donzelli, i due coniugi vittime con il figlio di 15 anni di un sequestro a scopo di rapina messo a segno verso le 2 di notte del 3 luglio da quattro banditi, probabilmente stranieri, che hanno fatto irruzione nel villino di famiglia, a Mergo (Ancona), sorprendendoli nel sonno. Assente l'altro figlio di 17 anni.
Per farsi aprire la cassaforte, i banditi, volto travisato e guanti, hanno malmenato e minacciato i Donzelli con una pistola, forse una scacciacani, esplodendo anche un colpo a scopo intimidatorio, senza ferire nessuna. Una volta arraffati i soldi – circa tremila euro in contanti – e i gioielli, in parte assicurati, la banda e' fuggita a bordo della Range Rover di Donzelli, parcheggiata in giardino, che a due giorni dal colpo non e' stata ancora ritrovata. L'imprenditore e' titolare di un'autocarrozzeria a Rosora, la Donzelli Group Service, in cui lavora anche la moglie. Una piccola attivita', gestita da una famiglia benestante ma non ricchissima, presa di mira dai banditi forse nella speranza che in casa ci fosse una somma di denaro piu' consistente. L'assalto, di cui si e' avuta notizia solo oggi, ha caratteristiche analoghe a quelli subiti di recente da altri imprenditori delle province di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino, sempre ad opera di stranieri. Questa volta la banda non ha dovuto farsi largo praticando fori in reti di recinzione, o neutralizzando cani da guardia. E' bastato forzare il portone di legno del villino, e prendere in ostaggio per il tempo strettamente necessario i tre occupanti, tenuti sotto mira in tre stanze diverse. Sulle poche tracce lasciate dal quartetto hanno lavorato i carabinieri della Scientifica, mentre l'attivita' investigativa e' svolta dai carabinieri di Jesi e Castelplanio, con il supporto del Reparto operativo provinciale di Ancona. Sconcerto a Mergo, un comune di mille abitanti a pochi chilometri della Grotte di Frasassi, per un blitz che non ha precedenti. Preoccupato il sindaco Giuseppe Corinaldesi. ''Finora nella zona si erano registrati al massimo furti in appartamento'', spiega.