RAVENNA, 16 LUG – Trentotto bambini tra i 10 e i 14 anni delle province di Bergamo e di Brescia in vacanza in una colonia di Pinarella di Cervia, sul litorale ravennate, sono rimasti intossicati nella notte tra mercoledi' e giovedi' subito dopo cena e sono stati ricoverati negli ospedali piu' vicini. L'Ausl di Ravenna ha precisato che sono stati tutti dimessi in buone condizioni nel giro di 24 ore. E che, visto che finivano il turno vacanze ieri, sono gia' tutti rientrati a casa.
Secondo quanto e' stato riferito, dopo i primi sintomi di vomito e diarrea (senza pero' stati febbrili) che si sono manifestati tra la mezzanotte e le 3.30, i bimbi colpiti dall'intossicazione sono stati distribuiti in ambulanza negli ospedali di Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo, Forli e Cesena. Gli altri ospiti della struttura – che conta in tutto una quarantina di accompagnatori oltre a 180 ragazzi – non hanno invece accusato malori. Molti di loro sono gia' stati sentiti per capire cosa possa essere accaduto.
L'Ausl ha subito disposto verifiche nella colonia, soprattutto nelle cucine definite ''in discreto stato''. A scopo precauzionale, e' stata disposta una pulizia straordinaria.
In attesa dei risultati della analisi sui campioni di cibo prelevati e sulle colture fecali di bambini e personale di cucina, Loris Bevilacqua, responsabile del servizio Profilassi Malattie Infettive dell'Ausl di Ravenna, ha ipotizzato che potrebbe essersi trattato di una ''tossinfezione alimentare'' legata a un particolare batterio, il Bacillus cereus.
Tra le possibili cause di veicolazione, una frittura di verdure servita a cena. Domani nella struttura arriveranno i bimbi del nuovo turno vacanze.
