REGGIO CALABRIA, 11 LUG – Sette lavoratori precari Lsu-Lpu, tra cui una donna e un dirigente del sindacato Usb, sono saliti a Reggio Calabria sul tetto della sede del Consiglio regionale della Calabria.
I lavoratori chiedono l'apertura di un ''tavolo tecnico'' tra la Regione Calabria e il Governo nazionale per giungere alla stabilizzazione dei 5.400 lavoratori precari calabresi e, in mancanza di impegni concreti si dicono indisponibili a interrompere la loro protesta.
''Dopo l'occupazione della sala del Consiglio regionale del dicembre scorso – afferma Aurelio Monte, una delle persone salite sul tetto dell'edificio – niente e' stato fatto. A tutt'oggi il tavolo tecnico che ci era stato promesso non e' stato mai avviato. Siamo stanchi di essere presi in giro''.
