REGGIO EMILIA, 4 GIU – E' una donna, un chimico di 43 anni che ha riportato ustioni, il ferito piu' grave nell' esplosione avvenuta verso le 10.15 nel laboratorio della Progeo, societa' cooperativa che si occupa di mangimi per animali, a Masone, localita' di Reggio a due passi dalla via Emilia. Altri due dipendenti sono ricorsi alle cure dei soccorritori per precazione, ma sono stati subito dimessi. Sul posto sono accorse due ambulanze, vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Sono intervenuti anche i tecnici della medicina del lavoro dell'Ausl. Sulle cause dell'esplosione sono in corso accertamenti.
Lo stabile non ha avuto danni strutturali, ma non puo' essere utilizzato finche' non verranno eseguiti tutti i rilievi. Da una prima ricostruzione, l'esplosione sarebbe avvenuta all'interno di una cappa sigillata usata per i test di qualita'. L'ipotesi al momento piu' probabile e' che si sia trattato di una perdita di gas gpl: si ipotizza un guasto tecnico o un errore umano. L'azienda tende ad escludere cause legate al terremoto, perche' i controlli eseguiti nella prima mattinata non avevano evidenziato lesioni o altri problemi all'edificio.