MODICA (RAGUSA), 11 AGO – Restano in carcere i fratelli Massimo e Bruno Arrabito, di 45 e 52 anni, e Francesco Statello, 49 anni, arrestati qualche settimana fa dalla Guardia di Finanza di Ragusa, per aver ricattato un imprenditore di Scicli di 62 anni al quale sarebbero stati scuciti fino a 30 mila euro per non far sapere alla moglie dei suoi incontri sessuali con tre donne, di cui una, di 45 anni, a quanto pare consapevole del fatto che gli incontri a luci rosse tra lei e l'imprenditore venivano filmati all'insaputa di quest'ultimo. Anche i giudici del Tribunale del Riesame di Catania hanno deciso di mantenere la custodia cautelare in carcere per i presunti responsabili del ricatto.
Le somme richieste dalle 'escort' per le prestazioni variavano dalle 150 alle 200 euro, oltre ai soldi prelevati alla vittima e considerati come ''prestiti a fondo perduto'' in cambio del silenzio. Proprio per non rischiare che il filmato potesse finire nelle mani della moglie l'imprenditore aveva in un primo momento subito il ricatto, che sarebbe stato ideato dai fratelli Arrabito, mentre, Statello si era proposto come una sorta di intermediario tra le parti. Poi l'imprenditore si era deciso a rivelare tutto agli inquirenti, che hanno proceduto all'arresto dei tre per estorsione aggravata e continuata in concorso.